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I 10 Libri di Narrativa Italiana più Venduti del 2017

narrativa italiana

Se viaggiare contribuisce ad allargare i propri orizzonti, leggere ci permette di sfiorare le nostre dimensioni inconsce, viaggiando con le proprie emozioni e sensazioni.

Trasportati dalle semplici parole di un libro, permettendoci così di viaggiare anche solo metaforicamente con la fantasia. Ma quali sono i 10 libri di narrativa italiana più venduti nel 2017?

Nella top ten dei libri di narrativa più richiesti troviamo “I Medici: una dinastia al potere” di Matteo Strunkul. Primo capitolo di una trilogia dedicata ad una delle più note famiglie d’Europa. Ambientato nella Firenze del 1492 il romanzo narra della dinastia de I Medici  e delle vicende legate ai personaggi della casa fiorentina.

Narrativa italiana: libri più venduti nel 2017

Al nono posto della classifica dei 10 libri di narrativa più apprezzati troviamo “Se non ti vedo non esisti” romanzo d’esordio della cantautrice siciliana Levante. Narra le vicende di Anita, giovane redattrice di una rivista di moda e grande sognatrice. Una giovane donna che si scontra con i suoi cambiamenti repentini d’umore e che riconosce i suoi sbagli soprattutto in amore.

Le otto montagne” di Paolo Cognetti, è un elogio alle montagne e al rapporto morboso che si instaura tra la montagna e chi la vive, chi vi è nato e chi l’ha amata.

Esistono poi dei libri senza tempo, delle vere e proprie opere letterarie come “Se questo è un uomo” di Primo Levi che ancora ai giorni nostri riesce a lasciare il segno. Sicuramente una grande opera che non ha bisogno di presentazione ma che si aggiudica il settimo posto tra le vendite dei testi di narrativa del 2017.

Al sesto posto troviamo il terzo romanzo della trilogia de I Medici di Matteo StrukulI Medici: Una regina al potere” narra della fragile posizione di Caterina de’ Medici subito dopo la morte di Francesco di Valois, in quanto sospettata del suo assassinio.

Al quinto posto troviamo “Torto marcio” di Alessandro Robecchi, un thriller che cerca di coniugare il romanzo di genere con il romanzo di critica sociale.

Quarta posizione per il romanzo di Roberto SavianoLa Paranza dei bambini” il suo primo romanzo di fiction, pur sempre ambientato nelle città pervase dalla malavita. Già il titolo del romanzo è una metafora di morte che sorprende l’innocenza dei bambini.

Nessuno come noi” di Luca Bianchini è un romanzo di narrativa leggera, ambientato nel suo liceo del 1987 narra delle vicende sentimentali di tre giovani liceali alle prese con le prime cotte d’amore.

Seconda posizione per il ritorno del commissario De Luca, grazie a “Intrigo italiano” di Carlo Lucarelli. Ambientato in una Bologna del 1953 vede il commissario all’opera per conto di un’indagine sull’omicidio della moglie di un noto professore bolognese.

Primo posto per il romanzo di Alessandro D’AveniaL’Arte di essere fragili” un libro che vuole raccontare quale sia il modo per trovare la felicità secondo lo stesso autore, e soprattutto dell’incontro decisivo con Giacomo Leopardi, che glielo ha rivelato.

Tramite questo romanzo D’Avenia risponde a diversi interrogativi cruciali della vita di molte persone.

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